Lo Scontrino Elettronico

Nodisorder è pronta a una nuova sfida: lo scontrino elettronico.

Di cosa si tratta? Del futuro dei documenti commerciali: il passaggio dallo scontrino fiscale cartaceo al suo equivalente elettronico.

In parallelo all’introduzione della fatturazione elettronica tra privati, il decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019 introduce l’obbligo di utilizzare un documento commerciale, meglio noto come scontrino elettronico, per tutti coloro che ad oggi emettono scontrini e ricevute invece di fatture.

Sorgono spontaneamente alcuni dubbi e domande:

  • Cos’è lo scontrino elettronico?
  • È già obbligatorio o quando lo diventerà?
  • Cosa implica questo per commercianti e artigiani? Cosa devono fare?
  • Quali sono obiettivi e vantaggi di questa manovra?
  • Ci sono agevolazioni?
  • Come può essere d’aiuto Nodisorder?

Cos’è lo scontrino elettronico?

Come la fattura elettronica, lo scontrino elettronico è la versione telematica del documento commerciale cartaceo rilasciato ai clienti a fronte di una vendita.

Si può definire lo scontrino elettronico anche come la manifestazione del requisito di memorizzazione e trasmissione in forma telematica dei corrispettivi giornalieri imposto ai titolari di partita IVA non soggetti all’emissione di fattura – quelli, in sostanza, che esercitano attività di commercio al minuto come negozianti e artigiani.

Obbligatorietà e scadenze

Nel 2015, quando questa manovra è stata inizialmente proposta, la procedura telematica era prevista solo per la grande distribuzione, ma ora è già diventata facoltativa per realtà più piccole: ristoranti, alberghi, commercianti al dettaglio.

Non resterà sempre facoltativa, però: il nuovo decreto fiscale prevede due scadenze per l’entrata in vigore dell’obbligo di scontrini elettronici.

  • dal 1° luglio 2019 la procedura diventerà obbligatoria per chi ha ricavi superiori a € 400.000,00;
  • a partire dal 1° gennaio 2020, invece, l’obbligo toccherà tutti i commercianti, artigiani ed esercenti.

Implicazioni: registratori di cassa telematici, invio telematico dei corrispettivi, archiviazione digitale degli scontrini elettronici

Per adeguarsi alla procedura telematica, i soggetti interessati devono dotarsi di un registratore di cassa telematico. Questo, invece di produrre ricevute e scontrini cartacei, offre la possibilità di:

  • memorizzare elettronicamente i dati degli incassi legati a vendite di bene e prestazioni di servizi rilevanti ai fini IVA;
  • trasmetterli telematicamente, inalterati e in maniera sicura all’Agenzia delle Entrate.

In sostanza, i consumatori finali non riceveranno più il documento cartaceo a cui sono abituati, se non dietro specifica richiesta. Il registratore telematico trasmetterà i dati relativi agli acquisti  direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Rimane valido l’obbligo per l’esercente di emettere regolare fattura, se richiesto dal cliente.

Obiettivi e vantaggi dello scontrino elettronico

Insieme alla fatturazione elettronica, l’emissione di scontrini elettronici ha come scopo principale quello di contrastare l’evasione fiscale, oltre a permettere uno snellimento delle procedure di comunicazione e una riduzione degli archivi cartacei in favore di quelli digitali.

Questa nuova procedura comporta dei vantaggi chiari per i soggetti interessati, in particolare:

  1. La decadenza dell’obbligo di registrazione dei corrispettivi sul registro dei corrispettivi, sostituita dalla trasmissione telematica dei corrispettivi in tempo quasi reale.
  2. La fine dell’obbligo di certificazione fiscale, ovvero dell’emissione di scontrini validi ai fini fiscali, già in atto per le imprese della GDO.

Agevolazioni

Per agevolare l’adozione dei registratori di cassa telematici, l’Agenzia delle Entrate riconosce un credito d’imposta del 50% delle spese sostenute per l’acquisto o l’adattamento dei registratori di cassa.

Un paio di caratteristiche e accorgimenti riguardo al bonus:

  • l’utilizzo del bonus avviene in compensazione;
  • ha un massimale di rispettivamente € 250,00 e € 50,00 per l’acquisto di nuovi registratori o l’adattamento di quelli posseduti;
  • l’Agenzia delle Entrate lo riconosce solo se la spesa sostenuta è stata pagata con metodi di pagamento tracciabili e idonei.

Come può aiutare Nodisorder

Come nel caso delle fatture elettroniche, l’emissione di documenti commerciali come ricevute e scontrini è già parte di Nodisorder Business.

In combinazione con la stampante EPSON FP-81II inclusa nel pacchetto negozio di Nodisorder Business, il passaggio alla procedura telematica sarà un’operazione semplicissima.

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