Che cos’è la lotteria associata agli scontrini?

A partire da luglio 2020 inizierà la nuova “lotteria degli scontrini”.
Il commerciante si avrà l’obbligo di inviare informazioni relative allo scontrino a un particolare server e convertire l’importo in biglietti della lotteria, dando la possibilità al consumatore di partecipare all’estrazioni periodiche di premi.

Le specifiche della lotteria pubblicate il 31 ottobre dall’Agenzia delle Entrate definiscono le seguenti regole principali:

  • Da luglio 2020 sarà possibile partecipare al gioco della lotteria utilizzando il Registratore Telematico

  • I commercianti collegati alla STS (Sistema Tessera Sanitaria) non potranno aderire alla lotteria fino a luglio 2020
  • La richiesta di partecipare all’estrazione dei premi in palio con la lotteria verrà fatta dai clienti fornendo al commerciante il proprio “Codice della lotteria” rilasciato dall’apposito portale WEB.

Che cosa deve fare il commerciante?

Il commerciante, in caso di richiesta del cliente, dovrà inserire il codice fornitogli prima di cominciare l’emissione dello scontrino. Il registratore telematico si occuperà di completare la procedura e sul documento rilasciato al cliente comparirà il codice della lotteria appena fornito.

Che cosa deve fare il consumatore?

Il cliente che vorrà partecipare all’estrazione dei premi dovrà iscriversi attraverso il portale WEB della lotteria (ad oggi non è ancora disponibile) e farsi assegnare il codice da utilizzare durante gli acquisti. Una volta ricevuto lo scontrino potrà seguirne lo stato collegandosi al portale.

Alcune riflessioni

Il decreto legge n. 124 del 26 ottobre 2019 prevede un paio di articoli interessanti:
  • Art.19 – In caso di pagamento elettronico ci sarà un’ulteriore possibilità di vincere la lotteria partecipando a una nuova estrazione (anche il commerciante parteciperà alla nuova estrazione)
  • Art. 20 – Se un commerciante rifiuta la richiesta di partecipare alla lotteria da parte di un cliente è prevista una penalità a partire da € 100 fino a € 500. Nel caso in cui l’imprenditore utilizzasse ancore la vecchia stampante fiscale, la sanzione non verrebbe applicata.

Cercando di chiarire un po’:
  • Il cliente sarà incentivato ad utilizzare i pagamenti elettronici
  • È obbligatorio soddisfare la richiesta del cliente, con l’eccezione di chi non ha ancora un registratore telematico
  • Dall’emissione di un documento commerciale (il vecchio scontrino fiscale) dipenderà, alla richiesta, un nuovo servizio per il cliente con la creazione e l’invio di un nuovo file specifico al nuovo portale

Attraverso il registratore telematico, l’imprenditore avrà rapporti con i clienti, con il portale dell’Agenzia delle Entrate e con quello della lotteria.

Questo nuovo servizio per il consumatore, offerto dal sistema fiscale grazie alla “gentile” collaborazione dei commercianti, potrebbe, però, procurare qualche problema:

  • Rallentamento dell’emissione del documento commerciale

Ad oggi non sono ancora chiare le specifiche di questo nuovo codice che interessa i partecipanti alla lotteria, come, in quale forma, verrà rilasciato. Il commerciante che ha bisogno di velocità nell’emissione del documento avrà bisogno di dotarsi di uno scanner per la lettura di questo codice e, se immaginiamo una gelateria o un bar nel pieno del loro lavoro, potrebbe non bastare.

  • La mancanza di un risultato istantaneo sul corretta iscrizione del documento alla prossima estrazione della lotteria

L’invio dei dati utili alla lotteria avviene in maniera casuale, non in tempo reale. Questa caratteristica è stata imposta dal regolatore. Il commerciante, che si occupa già di controllare i corrispettivi e il loro corretto invio, deve anche preoccuparsi dei files utili alla lotteria. E in più, in quest’ultimo caso, saranno i clienti a segnalare l’anomalia avendo la possibilità di controllare autonomamente la partecipazione del loro “scontrino” alla lotteria.
Published On: Dicembre 9th, 2019 / Categories: News, Prodotti /